Premio Alfonso Pagliariccio

7 Febbraio 2026
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Premio Alfonso Pagliariccio

PREMESSA
In memoria del dott. Alfonso Federico Pagliariccio, la famiglia Pagliariccio, la Fondazione Caritas Senigallia ETS unitamente al Comune di Corinaldo, Comune di Senigallia, Fondazione Mirco Giacomelli ETS (Senigallia), Fondazione Lavoroperlapersona ETS (Offida), Fondazione Vilma e Claudio Ricci ETS (Pordenone), Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, Fondazione S. Maria Goretti (Corinaldo), BCC Pergola-Corinaldo istituiscono il “Premio Alfonso Pagliariccio. Dalla cura all’accoglienza” che si articola in due sezioni con premio massimo di 20.000,00 € ciascuna.
Il dott. Alfonso Federico Pagliariccio (www.alfonsopagliariccio.it) ha svolto la sua attività professionale, come primario chirurgo, ginecologo ed ostetrico, nell’ospedale di Corinaldo dal 1961 al 1980. La sua missione è stata quella di mettersi al servizio della persona umana intesa come immagine di Dio sino all’accoglienza più profonda: non solo medico, ma anche compagno di viaggio moralmente, spiritualmente e, quando necessario, anche economicamente. Muore l’11 aprile 1980 in seguito ad una infezione contratta nell’esercizio della sua professione, malato tra i suoi malati.

OBIETTIVO DEL BANDO
Il presente bando si propone di favorire lo sviluppo di iniziative solidaristiche in ambito socio-sanitario capaci di generare un impatto positivo e durevole nelle comunità beneficiarie, iniziative che si caratterizzino per una finalità senza scopo di lucro. Le iniziative proposte si dovranno collocare in uno delle quattro aree di intervento proposte di seguito.

Sezione 1 – Ambito Ricerca/Formativo (20.000 €)
Ricerca
Il bando promuove studi applicati e sperimentazioni in ambito sociale, sanitario e ambientale, realizzati in partnership fra organismi di ricerca, università e organizzazioni del terzo settore. Saranno valutati progetti che prevedano raccolta dati, analisi comparativa di modelli innovativi e diffusione di buone pratiche.
A solo titolo di esempio: sperimentazioni di modelli di intervento innovativi in ambito sanitario e ambientale; raccolta e analisi dati per la valutazione delle buone pratiche.
Formativo
Verranno sostenuti progetti volti a potenziare le competenze tecniche, digitali e trasversali di giovani, operatori e volontari, mediante corsi, workshop e laboratori esperienziali organizzati in collaborazione con università, centri di formazione e realtà locali, al fine di aumentare la qualità delle attività sociali e sanitarie sul territorio.

Sezione 2 – Ambito Assistenziale/Comunitario (20.000 €)
Assistenziale
Si finanzieranno interventi per l’implementazione o l’avvio di servizi assistenziali rivolti a persone in condizioni di fragilità (anziani, disabili, migranti, ecc.), quali centri diurni, assistenza domiciliare, sportelli multiservizio, percorsi di supporto psico-sociale, legale e sanitario, garantendo sostenibilità organizzativa e coinvolgimento della comunità locale.
A solo titolo di esempio: servizi di assistenza domiciliare e di comunità; sportelli multiservizio e centri di ascolto; progetti di inclusione sociale e mediazione culturale; supporto legale e psicologico per persone vulnerabili.
Comunitario
Si intende finanziare interventi infrastrutturali e di sviluppo locale volti a rafforzare la coesione e il benessere collettivo: esempi includono l’installazione di pompe d’acqua in villaggi privi di rete idrica, la creazione o riqualificazione di spazi pubblici, l’avvio di orti sociali e altre attività che coinvolgano direttamente i residenti nella fase di progettazione e realizzazione.
A solo titolo di esempio: piccoli interventi infrastrutturali: Installazione di pompe manuali per acqua potabile, coinvolgendo volontari per montaggio e manutenzione; spazi di aggregazione di prossimità; allestimento di un orto sociale pilota, con materiali donati o acquistati in economia.

Ogni domanda di partecipazione può riferirsi esclusivamente ad una sola delle quattro aree proposte. Lo stesso soggetto può applicare con più domande.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono partecipare al bando i soggetti che presentino tutti e tre i seguenti requisiti (A,B e C):

A

1 Organizzazioni Non Profit quali, ad esempio, associazioni, fondazioni, cooperative sociali, organizzazioni non governative, organizzazioni di volontariato iscritte al RUNTS;
2 Enti ecclesiastici;
3 Organizzazioni della Società Civile iscritte agli elenchi dei soggetti senza finalità di lucro (art.26 commi 2 e 3 della L. 125/2014 e dell’art. 17 del D.M. 113/2015) pubblicati dall’AICS (Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo);
4 Soggetti regolarmente iscritti al Registro Regionale della Cooperazione e la Solidarietà internazionale nelle regioni ove istituiti;

B

Soggetti attivi da almeno 2 anni (anche informalmente in caso di costituzione più recente);

C

Soggetti che presentino nel bilancio relativo all’ultimo esercizio chiuso un bilancio con entrate pari o superiori a 100.000 €.

REQUISITI ESSENZIALI DEL PROGETTO
BENEFICIARI

I progetti finanziati dal presente bando devono indicare in modo chiaro e puntuale i soggetti destinatari delle azioni proposte. Tutti i progetti dovranno fornire: il numero stimato di beneficiari diretti e indiretti; i criteri di selezione e modalità di coinvolgimento degli individui o dei gruppi target; le strategie di comunicazione e disseminazione.
I beneficiari possono essere suddivisi in due categorie principali:

  • Beneficiari diretti: sono coloro che ricevono in via primaria i servizi o le attività previste dal progetto. Rientrano in questa categoria:
  • Individui in condizione di fragilità (anziani, disabili, persone in situazione di povertà o marginalità sociale, migranti) che accedono a servizi assistenziali, percorsi psicosociali o legali.
  • Partecipanti a interventi formativi (giovani, operatori e volontari) coinvolti in corsi, workshop e laboratori.
  • Beneficiari indiretti: sono quei soggetti che, pur non partecipando direttamente alle attività, traggono vantaggio dagli esiti del progetto attraverso un effetto moltiplicatore:
  • Comunità locali in cui si realizzano interventi infrastrutturali (per es. villaggi rurali dotati di pompe d’acqua, spazi pubblici riqualificati, orti sociali).
  • Organizzazioni partner (enti del terzo settore, associazioni, scuole, università) che rafforzano le proprie competenze e capacità operative grazie alla collaborazione progettuale.
    La mancata individuazione precisa dei beneficiari secondo le categorie sopra descritte comporta l’inammissibilità della proposta progettuale.
  • AMBITI E AZIONI
    Sarà possibile applicare indistintamente per uno dei quattro ambiti individuati: ricerca, formativo, comunitario, assistenziale.
    In ragione dell’ambito scelto andranno definite ed esplicitate azioni coerenti con l’ambito individuato e con il target di beneficiari individuato.
    Solo le proposte che dimostreranno di rispettare i vincoli di bilancio, assicurando comunque efficacia e partecipazione attiva, saranno ammesse alla valutazione.

SPESE AMMISSIBILI E DECORRENZA
Le risorse finanziarie del presente bando potranno essere destinate esclusivamente a interventi ammissibili riconducibili alle seguenti categorie:

  1. Personale dipendente
    – Compensi, indennità e rimborsi spese per il personale coinvolto nelle attività progettuali (dipendenti, collaboratori, formatori, tutor, volontari retribuiti), inclusi i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori.
  2. Borse di studio o di ricerca
    – Contributi individuali a sostegno di studenti, ricercatori o giovani professionisti coinvolti in attività di studio, indagini sul campo e sperimentazioni, comprensivi di eventuali assegni di soggiorno, viaggio e assicurazioni obbligatorie.
  3. Servizi                                                                                                                                                  -Personale esterno: compensi, collaboratori, formatori e consulenti, documentati con fatture, lettere di incarico e timesheet firmati;                                                                            -Consulenze tecniche e professionali: prestazioni erogate da soggetti terzi, purché riconducibili a funzioni specifiche del progetto (es. progettazione, valutazione, comunicazione).

Beni Strumentali

  • Acquisti parziali: beni con vita utile pluriennale (≥ 12 mesi) e strettamente necessari, imputati per quota di ammortamento non superiore al 30% del costo totale;
  • Software e licenze: piattaforme digitali indispensabili allo svolgimento delle attività, con licenze annuali o abbonamenti;
  • Beni e materiali di consumo funzionali alla realizzazione del progetto.

Esclusioni
È espressamente vietato destinare fondi interamente all’acquisto di beni strumentali per un valore non superiore al 30% del contributo ricevuto.
Saranno ammissibili solo spese sostenute con data successiva alla data di aggiudicazione del progetto.

TEMPISTICHE BANDO

  • Pubblicazione del bando
    Il presente bando sarà pubblicato il 7/02/2026 sul sito www.premioalfonsopagliariccio.it e sul sito della Fondazione Caritas Senigallia ETS (www.caritassenigallia.it) al fine di garantire la massima visibilità e consentire a tutti i potenziali beneficiari di prendere conoscenza delle modalità e dei requisiti di partecipazione.
  • Periodo di apertura delle candidature
  • Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dal 7 febbraio 2026.
    Sarà possibile richiedere informazioni inerenti il bando fino alla data del 28 febbraio 2026 scrivendo a caritassenigallia@netpec.net.
  • Termine per la presentazione: ore 13:00 del 15 marzo 2026;
  • Modalità di invio: via PEC a caritassenigallia@netpec.net.
  • Termine della fase di selezione
    La Commissione giudicatrice completerà la valutazione delle candidature entro il 27 marzo 2026.
    I risultati verranno pubblicati sul sito internet www.premioalfonsopagliariccio.it e sul sito della Fondazione Caritas Senigallia ETS (www.caritassenigallia.it).
  • Accettazione dei beneficiari
    I candidati risultati idonei dovranno confermare la propria accettazione entro e non oltre il 3 aprile 2026.
  • Modalità di conferma: invio di comunicazione di accettazione firmata all’indirizzo PEC: caritassenigallia@netpec.net. Nella comunicazione di accettazione del finanziamento dovrà essere comunicata la data di avvio progetto.
  • Assegnazione dei fondi e cerimonia ufficiale
    L’assegnazione ufficiale dei contributi avverrà il giorno 11 aprile 2026 durante una cerimonia ove verranno presentati al pubblico i progetti assegnatari del premio.
  • Luogo e modalità: la premiazione avrà luogo presso il Teatro “Carlo Goldoni” di Corinaldo.

MODALITA’ DI CANDIDATURA
Ai fini della regolarità dell’invio il progetto deve contenere:
a) formulario di progetto secondo il modello allegato (Allegato A) con Firma digitale del legale rappresentante se inviato per PEC o firma autografa del legale rappresentante;
b) documento di identità del legale rappresentante;
c) attestazione dei requisiti SOGGETTI AMMISSIBILI corredati da copia dell’ultimo bilancio approvato, statuto, atto costitutivo, visura camerale non antecedente a 6 mesi (ove disponibile);
d) Cronoprogramma dettagliato con fasi progettuali ed indicazione della durata massima dell’intervento che deve realizzarsi entro 18 mesi dalla data di avvio;
e) budget di progetto dal quale si evinca il preventivo dettagliato delle spese suddivise per categoria (personale dipendente, borse di studio o di ricerca, servizi, beni strumentali e spese generali). Dal budget deve risultare un Impegno di cofinanziamento minimo del 10% del costo totale, comprovato da lettera di impegno o atto formale;
f) Curriculum vitae dei referenti progettuali.

PROCEDURE E CRITERI DI VALUTAZIONE
COMMISSIONE SCIENTIFICA

La valutazione dei progetti sarà realizzata da un comitato scientifico con la seguente composizione:
o un membro famiglia Pagliariccio (Presidente)
o Sindaco del Comune di Corinaldo o suo delegato
o Sindaco del Comune di Senigallia o suo delegato
o un membro con capacità in ambito tecnico-economico
o Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia UnivPM o suo delegato
o Vescovo della Diocesi di Senigallia o suo delegato
o un tecnico con esperienza decennale in ambito di cooperazione internazionale

CRITERI DI VALUTAZIONE
Ogni proposta progettuale verrà valutata su una scala di 100 punti così ripartiti:
Sezione 1 (Formativo e Ricerca)

  • Regolarità formale e qualità dell’applicante (max 30 pt)
  • Esperienza e capacità dell’ente proponente (curriculum, progetti similari realizzati): 15 pt
  • Affidabilità economico-finanziaria (sostenibilità del piano finanziario): 15 pt
    N.B: I progetti che non raggiungono almeno 15 pt in questa sezione verranno automaticamente esclusi.
  • Qualità del progetto (max 70 pt)
    I progetti verranno valutati sui seguenti criteri:
  • Chiarezza e pertinenza degli obiettivi (coerenza con aree di intervento): 15 pt
  • Destinatari del progetto under 35: 15 pt
  • Orientamento sociale del progetto (attenzione a categorie economicamente e socialmente disagiate): 25 pt
  • Monitoraggio e valutazione (definizione di indicatori quantitativi e qualitativi di risultato; modalità e tempistica dei report intermedi e finale; piano di diffusione dei risultati e delle buone pratiche): 15 pt

Sezione 2 (Assistenziale e Comunitario)

  • Regolarità formale e qualità dell’applicante (max 30 pt)
  • Esperienza e capacità dell’ente proponente (curriculum, progetti similari realizzati): 15 pt
  • Affidabilità economico-finanziaria (sostenibilità del piano finanziario): 15 pt
    N.B: I progetti che non raggiungono almeno 15 pt in questa sezione verranno automaticamente esclusi.
  • Qualità del progetto (max 70 pt)
    I progetti verranno valutati sui seguenti criteri:
  • Chiarezza e pertinenza degli obiettivi (coerenza con aree di intervento): 10 pt
  • Impatto atteso sulle comunità target (beneficiari diretti/indiretti, profondità dell’impatto, analisi dei benefici attesi per i destinatari diretti e indiretti): 15 pt
  • Destinatari del progetto under 35: 15 pt
  • Orientamento sociale del progetto (attenzione a categorie economicamente e socialmente disagiate): 20 pt
  • Monitoraggio e valutazione (definizione di indicatori quantitativi e qualitativi di risultato; modalità e tempistica dei report intermedi e finale; piano di diffusione dei risultati e delle buone pratiche): 10 pt
    Modalità di calcolo:
  • Il punteggio totale per entrambi i gruppi è la somma delle due sezioni: “Regolarità formale e qualità dell’applicazione” e “Qualità del progetto”.
  • I progetti con punteggio complessivo inferiore a 60 pt non saranno ammessi alla graduatoria finale.

TEMPISTICHE DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO E MODALITA’ DI RENDICONTAZIONE
I contributi saranno erogati in tre momenti, il 30% della somma entro il 31 maggio 2026, la seconda erogazione pari al 30% a rendicontazione della prima quota e il saldo a seguito di rendicontazione finale.
Per l’erogazione del contributo è richiesta la sottoscrizione di un accordo che regola i rapporti economici e le reciproche responsabilità (Allegato B).
La sottoscrizione dell’accordo andrà allegata alle coordinate bancarie del soggetto proponente entro il 30 maggio 2026, pena perdita del contributo.
Il progetto deve essere rendicontato in maniera chiara e trasparente, seguendo il template (Allegato C).
Sono previste una rendicontazione intermedia ed una rendicontazione finale:

  1. la rendicontazione intermedia andrà inviata a metà progetto comprensiva di descrizione dell’andamento del progetto, della fase in corso, dei rischi affrontati o previsti e di immagini descrittive di attività e/o persone coinvolte;
  2. la rendicontazione finale e conclusiva andrà inviata entro 30 giorni dalla fine del progetto, comprensiva di relazione delle attività realizzate e di documentazione completa comprovante le reali spese sostenute, i risultati raggiunti e corredata da materiale multimediale narrativo (qualora prodotto).

RENDICONTAZIONE intermedia e finale
Ai fini della rendicontazione le spese ammissibili dovranno essere documentate mediante fatture, contratti, lettere di incarico o attestazioni formali, rendicontate al termine del progetto.

VARIAZIONI

  1. Con il termine “variazioni” si intendono tutte le modifiche al progetto presentato in sede di candidatura.
  2. Qualsiasi richiesta di variazione deve essere inoltrata dal beneficiario, prima dell’effettivo avvio della parte di progetto interessata, tramite PEC a caritassenigallia@netpec.net, corredata da:
    a) una dettagliata descrizione delle modifiche proposte;
    b) le motivazioni che ne giustificano l’opportunità e/o la necessità;
    c) il nuovo quadro finanziario, con evidenza dell’impatto sul budget complessivo;
    d) un aggiornamento del cronoprogramma, se necessario.
  3. Il Direttore della Fondazione valuterà le variazioni richieste entro 30 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione completa. L’esito potrà essere:
    a) Autorizzazione integrale: la modifica è ritenuta conforme ai criteri di efficacia, sostenibilità e coerenza con gli obiettivi del bando.
    b) Autorizzazione parziale: vengono approvate solo alcune delle modifiche richieste, con eventuali prescrizioni.
    c) Rifiuto: la variazione non è compatibile con gli obiettivi selettivi del bando o compromette la sostenibilità finanziaria del progetto.
  4. Non sono considerate varianti ammissibili le modifiche sostanziali che:
    a) comportino un cambiamento del target principale dei beneficiari;
    b) modifichino la natura e finalità solidale del progetto;
    c) determinino un aumento complessivo del finanziamento richiesto.

PROROGHE

  1. Con “proroghe” si intende l’estensione del termine di conclusione del progetto oltre la data originaria comunicata nel formulario di candidatura.
  2. La richiesta di proroga deve pervenire almeno 45 giorni prima della scadenza del progetto, tramite PEC a caritassenigallia@netpec.net, e deve contenere:
    a) le motivazioni tecniche e/o amministrative che hanno impedito il regolare svolgimento delle attività entro i termini previsti;
    b) il nuovo cronoprogramma dettagliato, comprensivo di eventuali milestone aggiornate;
    c) eventuali adeguamenti al piano finanziario, qualora la proroga comporti un prolungamento di costi di personale o servizi.
  3. La Fondazione si riserva di valutare la richiesta di proroga entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione completa. L’accoglimento potrà essere:
    a) Concessione della proroga: fino a un massimo di 3 mesi dalla data di scadenza originaria;
    b) Rigetto dell’istanza: qualora le motivazioni non risultino tali da garantire il completamento del progetto in tempi ragionevoli o si ritenga che la proroga comprometta la coerenza con la tempistica complessiva del bando.

REVOCHE

  1. La revoca del contributo può avvenire in presenza di una o più delle seguenti condizioni:
    a) grave inadempimento degli impegni progettuali e finanziari da parte del beneficiario;
    b) accertamento di irregolarità nella gestione delle risorse o frodi documentali;
    c) mancata trasmissione dei rendiconti (intermedio o finale) entro i termini stabiliti senza giustificato motivo;
    d) utilizzo delle risorse per finalità diverse da quelle approvate;
    e) cessazione dell’attività del soggetto beneficiario o perdita dei requisiti di ammissibilità indicati all’Articolo SOGGETTI AMMISSIBILI.
  2. La procedura di revoca si attiva a seguito di segnalazione o verifica interna da parte della Fondazione, che dovrà:
    a) notificare al beneficiario, con PEC, l’avvio del procedimento di revoca, riportando in modo dettagliato i presupposti e le evidenze raccolte;
    b) concedere 15 giorni lavorativi per presentare memorie difensive o documentazione integrativa;
    c) valutare la documentazione fornita e adottare, entro 30 giorni dalla scadenza del termine difensivo, un provvedimento motivato di revoca totale o parziale del contributo.
  3. In caso di revoca totale, il beneficiario è tenuto a restituire le somme già erogate, nei modi e nei termini indicati nella comunicazione di revoca, maggiorate degli interessi legali maturati, fatta salva la facoltà della Fondazione di agire per il recupero giudiziale.
  4. In caso di revoca parziale, la Fondazione potrà ridurre l’importo del contributo in proporzione alle spese ammesse e regolarmente documentate, escludendo dalla rendicontazione finale gli elementi ritenuti non conformi.
  5. Entro 30 giorni dal ricevimento del provvedimento di revoca, il beneficiario potrà ricorrere presentando richiesta di riesame alla Direzione della Fondazione. Il riesame verrà concluso entro 60 giorni con decisione definitiva.

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
La Fondazione Caritas Senigallia ETS, con sede in Piazza Garibaldi 3 – 60019 Senigallia (AN), titolare del trattamento, utilizza i dati personali dei partecipanti al bando esclusivamente per gestire le procedure di selezione, assegnazione e comunicazioni inerenti al contributo dedicato al trattamento dei dati, in conformità al Regolamento (UE) 2016/679. Il conferimento è obbligatorio; in caso di mancata fornitura dei dati non sarà possibile partecipare. Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dagli articoli 15–22 del GDPR contattando fondazionecaritas@caritassenigallia.it. Conservazione: fino a 5 anni dalla chiusura del bando.

Scarica il bando Premio Alfonso Pagliariccio 2026

Allegato_A

Allegato_B

Allegato_C

7 Febbraio 2026
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